Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Pietro Bembo [1470 - 1547]

Rime [1548]
CXXIII

   Quel dolce suon, per cui chiaro s’intende
quanto raggio del ciel in voi riluce,
nel laccio, in ch’io già fui, mi riconduce
dopo tant’anni, e preso a voi mi rende.
   Sento la bella man, che ’l nodo prende
e strigne sì, che ’l fin de la mia luce
mi s’avicina; e chi di fuor traluce
né rifugge da lei né si difende,
   ch’ogni pena per voi gli sembra gioco,
e ’l morir vita; ond’io ringrazio Amore,
che m’ebbe poco men fin da le fasce,
   e ’l vostro ingegno, a cui lodar son roco,
e l’antico desio, che nel mio core,
qual fior di primavera, apre e rinasce.




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