Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Pietro Bembo [1470 - 1547]

Rime [1548]
CXV

   Se de le mie ricchezze care e tante
e sì guardate, ond’io buon tempo vissi
di mia sorte contento, e meco dissi:
— Nessun vive di me più lieto amante, —
   io stesso mi disarmo, e queste piante,
avezze a gir pur là, dov’io scoprissi
quegli occhi vaghi e l’armonia sentissi
de le parole sì soavi e sante,
   lungi da lei di mio voler sen vanno,
lasso, chi mi darà, Bernardo, aita?
O chi m’acqueterà, quand’io m’affanno?
   Morrommi, e tu dirai, mia fine udita:
— Questi, per non veder il suo gran danno,
lasciata la sua donna, uscìo di vita.




5




10




poesialirica.it - gennaio 2008 - Ideazione e realizzazione a cura di admin@poesialirica.it