Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Pietro Bembo [1470 - 1547]

Rime [1548]
CV

   Se la più dura quercia che l’Alpe aggia
v’avesse partorita, e le più infeste
tigri ircane nodrita, anco devreste
non essermi sì fera e sì selvaggia.
   Lasso, ben fu poco aveduta e saggia
l’alma, che di riposo in sì moleste
cure si pose, e le mie vele preste
girò dal porto a tempestosa piaggia.
   Altro da indi in qua, che pene e guai,
non fu meco un sol giorno, et onta e strazio
e lagrime, che ’l cor profondo invia.
   Né sarà per inanzi; e se pur fia,
non fia per tempo, ch’i’ son, Donna, omai
di viver, non che d’altro, stanco e sazio.




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