Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Pietro Bembo [1470 - 1547]

Rime [1548]
CII

   Fiume, onde armato il mio buon vicin bebbe,
quando del gorgo e de la destra riva
fugò lo stuol di Sparta, che veniva
di quel cercando che trovar gl’increbbe;
   qual ti fe’ dono e quant’onor t’accrebbe
quel dì che ’l corso tuo leggiadra e schiva
vincea Madonna, e ’n contro a te saliva
col sol, ch’a lei mirando invidia n’ebbe;
   e d’un oscuro nembo ricoperse
la ricca navicella d’ogn’intorno,
che di ventosa pioggia la consperse.
   Ma poi, come temesse infamia e scorno
di tal vendetta, il ciel turbato aperse,
rendendo a Teti chiaro e puro il giorno.




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