Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Pietro Bembo [1470 - 1547]

Rime [1548]
LXV

Qual meraviglia, se repente sorse
del volgar nostro in te sė largo fonte,
Strozza mio caro, a cui del latin forse
vena par non bagnava il sacro monte?
Sė rara donna in vita al cor ti corse
per trarne fuor rime leggiadre e conte,
che poria de le nevi accender foco
e di Stige versar diletto e gioco.
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