Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Pietro Bembo [1470 - 1547]

Rime [1548]
LXIV

   O d’ogni mio penser ultimo segno,
vergine veramente unica e sola,
di cui più caro e prezioso pegno
Amor non ha, quanto saetta e vola;
   di quella chiara fronte, che m’invola
già pur pensando e ’n parte è ’l mio sostegno,
di quel bel ragionar, pien d’alto ingegno,
vedrò mai raggio, udirò mai parola?
   Quando ebbe più tal mostro umana vita:
bellezze non vedute arder un core,
e ’mpiagarlo armonia non anco udita?
   Lasso, non so; ma poi che ’l face Amore,
là ’nd’i’ ho già l’alma accesa, onde ferita,
ponga pietà, quanto ha ’l ciel posto onore.




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