Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Pietro Bembo [1470 - 1547]

Rime [1548]
XXXII

   Sì come quando il ciel nube non have
e l’aura in poppa con soave forza
spira, senza alternar di poggia e d’orza
tutta lieta sen va spalmata nave,
   e come poi che ’l tempestoso e grave
vela, remi, governo, ancore sforza
e l’arte manca e ’l mar poggia e rinforza,
sente dubbio il suo stato e del fin pave,
   tal io, da speme onesta e pura scorto,
assai mi tenni fortunato un tempo,
mentre non m’ebbe la mia donna in ira;
   e tal, or che mi sdegna a sì gran torto,
l’alma offesa da lei piagne e sospira,
che gir si vede a morte anzi ’l suo tempo.




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