Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Pietro Bembo [1470 - 1547]

Rime [1548]
XI

   Ove romita e stanca si sedea
quella in cui sparse ogni suo don natura,
guidommi Amor, e fu ben mia ventura,
che più felice farmi non potea.
   Raccolta in sé, co’ suoi pensier parea
ch’ella parlasse; ond’io, che tema e cura
non ho mai d’altro, a guisa d’uom che fura,
di paura e di speme tutto ardea.
   E tanto in quel sembiante ella mi piacque,
che poi per meraviglia oltre pensando
infinita dolcezza al cor mi nacque;
   e crebbe alor che ’l bel fianco girando
mi vide, e tinse il viso, e poi non tacque:
— Tu pur qui se’, ch’io non so come o quando.




5




10




poesialirica.it - gennaio 2008 - Ideazione e realizzazione a cura di admin@poesialirica.it