Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Giovanni Canale [? - XVII sec.]

Da “Poesie” [1694]
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[Al padre Giacomo Lubrano. Per l’infermità che l’affliggeva alla lingua.]

   La tua lingua immortal, ch’offesa offende
l’inferno, s’ella è nel parlar languente,
l’alme infette a guarir pietosa intende,
e nel suo tronco dire è più eloquente.
   Se l’udito talor mal la comprende,
scopre arcani ineffabili a la mente;
se bassa, de’ pensieri alta si rende,
alzando al ciel l’ascoltatrice gente.
   Le ceda ogn’altra nell’orar fiorita,
ché i cori al vivo suo dir punge e tocca,
e, così inferma, al peccator dà vita.
   Se di celeste ardor strali ne scocca
stridendo, e al proferir non è spedita,
de l’incendio divin la fiamma ha in bocca.




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