Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Giovanni Canale [? - XVII sec.]

Da “Poesie” [1694]
IX
[Ad Ascanio Pignatelli, che in un suo discorso lodò il Tasso ed il Marino.]

   Se il Tasso ed il Marin, spirti canori,
coppia immortal, che morte ha già schernita,
giovanetto real che tanto onori,
oggi nel mondo avesser senso e vita,
   del lor plettro gentil l’armi e gli amori
per te fariano alta armonia gradita,
e l’Italia n’avria nuovi splendori,
dal nuovo canto lor via più arricchita.
   Né saria d’uopo a sì elevati ingegni,
per dare aura alla fama e gloria al canto,
soggetti ricercar da stranei regni;
   ché di Marte e d’Amor chiaro campione,
s’hai d’Amore e di Marte il pregio e ’l vanto,
tu saresti il Rinaldo e tu l’Adone.




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