Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Giacomo Lubrano [1619 - 1692]

Da “Scintille poetiche” [1692]
XLIII
Caccia del pesce spada nel faro siciliano.

   Per le liquide vie vola ondeggiante
del tempestoso nume orrido figlio,
che ha di cerulea spada armato il ciglio,
terror di Teti e fulmine guizzante.
   Trema negli antri suoi Scilla latrante,
mirando negli assalti il mar vermiglio;
ché ad ogni pescator vivo periglio
intima il mostro fier, strage natante.
   Ma se ’l colpiscon mai l’aste già pronte,
si sbatte e sbuffa; e l’agonie si affretta
con la morte nel sen, la spada in fronte.
   Nobili, a voi: un tal destino aspetta
chi morde acciari, e sanguinario a l’onte
stima gloria del brando ogni vendetta.




5




10




poesialirica.it - gennaio 2008 - Ideazione e realizzazione a cura di admin@poesialirica.it