Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Giacomo Lubrano [1619 - 1692]

Da “Scintille poetiche” [1692]
XLII
Caccia di lepri su la pesta delle nevi nel verno.

   Animati timori, errano stanche
le lepri al verno entro le spiagge alpine;
e co ’l tenero piè scuoton le brine,
onde a l’usato cibo ésca non manche.
   Ma, con frodi di giel, le vie più franche
fermano i passi a lusingar rapine.
Mal sicura innocenza! hai per confine
sempre nera la tomba a l’orme bianche.
   Ecco latran le selve, arde Melampo,
tuonano i corni, e a le tradite prede
si fa carcere il suol, la fuga inciampo.
   L’insidie de la terra or chi non vede?
È sentier di periglio ogni suo scampo;
e dove ha più candor, manca di fede.

12: si sostituisce il punto esclamativo con quello interrogativo.





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