Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Giacomo Lubrano [1619 - 1692]

Da “Scintille poetiche” [1692]
XXIX
«In tantum a lorica gerenda discessere mores, ut oneri sint etiam vestes». Plin. lib. II, c. 23.

   Mostro di lussi indegnamente altieri,
il primo Eliogabalo fra regi
volle da un verme mendicar i fregi
e sospendere al tron l’ombre de’ Seri.
   Quindi pianse il valor de’ lazi imperi
arruginirsi il ferro a’ duci egregi;
tolser piume di nastri al lauro i pregi,
fatti trecce di frini elmi guerrieri.
   L’orridezza è la pompa in campi armati,
e splende più chi, polveroso in volto,
sa con la destra sua dar legge ai fati.
   Io ne l’Italia mia più non ascolto
nomi d’eroi di bell’ira ornati.
Marte in seriche reti oggi è ravvolto.

3: mendicare > mendicar, per correttezza metrica.





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