Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Giacomo Lubrano [1619 - 1692]

Da “Scintille poetiche” [1692]
XXI
La virtù sconosciuta invilisce.

   Semi di viva polve, alunni ignoti,
nacquero a l’ombre già di bosco assiro
questi che, pregni d’or, in biondo giro
a le pompe europee filano i voti.
   L’Arte gli trasse ad eremi remoti
per bere in ricche conche ostri di Tiro.
Né più vermi negletti, oggi gl’ammiro
fregiar troni real, templi devoti.
   Tal d’incogniti eroi virtù negletta,
se di Fama la scuopre occhio sagace,
ad operar prodigi il volo affretta.
   Ogni valor cadavero si giace
se non vi ha chi lo stimi; e ’l plauso aspetta
per farsi un Marte in guerra, un Giove in pace.




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