Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Giuseppe Artale [1628 - 1679]

Da “Enciclopedia poetica” [1679]
X
[Il buon ladrone. A Pietro Valeri.]

   Qui sagace l’ingegno e ’l saldo amore
e di Cristo e del ladro oggi si mira;
questo del primo ardir perde il vigore,
quei del giusto rigor depone or l’ira.
   Questi l’empio furor cangia in fervore,
e quei fervor ne l’altrui petto inspira;
quei vuol, quei dona, e in quello e in questo core
l’industria, o Pietro, e la pietà s’ammira.
   Cristo, ai martìr giunto di morte in atto,
dà glorie a quello, e con pietoso zelo
ne la sua povertà prodigo è fatto.
   Rapace è l’altro, e dal corporeo velo,
pria che l’anima uscisse, egli ad un tratto
ruba a costui con un sospiro il cielo.




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