Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Giuseppe Artale [1628 - 1679]

Da “Enciclopedia poetica” [1679]
VIII
[Il creato e Dio.]

   Stupisco!... Un fior chi ’l pinge? e come è nato
da un atomo d’un seme orno eminente?
come il popol marin, terrestre, alato,
ha volo, corso, nuoto, e l’uomo ha mente?
   dal proprio pondo il suol com’è librato?
chi dà agli astri ed al sol norma esistente?
come il mar varia il flusso, e ’l flusso irato
stanca e i confin non preterisce un niente?
   Ah, trino ed uno a nostre menti ignare
incomprensibil è, quant’egli è pio,
l’increato fattor d’opre sì rare!
   Ch’ove un sol guardo e un sol pensier drizz’io,
miri il ciel, calchi il suolo o prema il mare,
veggio e contemplo in ogni oggetto un Dio.




5




10




poesialirica.it - gennaio 2008 - Ideazione e realizzazione a cura di admin@poesialirica.it