Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Giuseppe Artale [1628 - 1679]

Da “Enciclopedia poetica” [1664]
IV
Bella donna sdegna molti che l’amano, e ama un solo, che l’odia.

   Molti uccido, un m’uccide, e quindi io bramo,
desiata da molti, un solo amante;
fuggo e seguo, odio e prego, arsa e gelante;
e sprezzata ed amata, abborro ed amo.
   Usa a negar pietà, pietade esclamo,
riverita e schernita in un istante;
e costante in un punto ed incostante,
nel medesimo tempo amo e disamo.
   Tal vinco avvinta; e la Fortuna in dono
mi diè palme e cipressi, onde dimoro
già fatta in un la fulminata e ’l tuono.
   Così, cagion de l’altrui morte, io moro,
vivo idolatra idolatrata, e sono
diva devota ed adorata adoro.




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