Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Ciro di Pers [1599 - 1663]

Da “Poesie” [1689]
VII
[Sullo stesso argomento.] (Sopravvivenza dell’amore alla bellezza)

   Veggio, veggio, Nicea, le tue vezzose
guance obliar le porpore native,
ché, quasi timidette e fuggitive,
vansi tra i gigli ad occultar le rose.
   Le nevi, ove le fiamme Amor nascose,
son de la lor vaghezza in parte prive,
e con languidi raggi e semivive
faville ardon le tue luci amorose.
   Scema in te la bellezza, e forse ancora
di par negli altrui cor manca il desio,
mentre manca quel bel che gl’innamora.
   Ma non scema però l’affetto mio,
ch’oggetto fral non ama, e solo adora
un raggio in te de la beltà di Dio.




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