Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Ciro di Pers [1599 - 1663]

Da “Poesie” [1689]
XXVIII
Bella che cuce.

   Fregiava un bianco lin di bei lavori
donna scesa, cred’io, dal paradiso;
e spargea il guardo, a la bell’opra affiso,
di raggi in su le tele ampi tesori.
   Invaghito il mio cor di que’ splendori,
ratto sen corse in fra la mano e ’l viso;
ivi restò da mille punte inciso,
di mille fiamme ivi provò gli ardori.
   Allor gridai: — Così, donna crudele,
così ’n vece d’un lino un cor si fiede?
così tratti spietata un tuo fedele? —
   Ma — Taci, — disse Amor — ch’ella non vede
a discerner il cor da quelle tele:
poiché vestito ei va di bianca fede.




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