Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Ciro di Pers [1599 - 1663]

Da “Poesie” [1689]
II
Bella penitente.

   Quella crudel, ch’ha di morte il vanto,
la pietà ch’a me nega al Ciel chiedea,
e per trofeo de’ suoi rigori avea
de le ceneri mie fregiato il manto.
   Stillava in perle un prezioso pianto,
ma in que’ begli occhi il pianto anco ridea;
e co’ sospir, ch’ad or ad or traeva,
misuravano in ciel gli angeli il canto.
   — Bella mia penitente, — allor diss’io
— non sperar che perdono abbian gli errori
che con supplice affetto accusi a Dio,
   se tu non lasci pria gli empi furori,
onde ti spinge barbaro desio
a incrudelir negl’innocenti cori.

13: pinge > spinge





5




10




poesialirica.it - gennaio 2008 - Ideazione e realizzazione a cura di admin@poesialirica.it