Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Ciro di Pers [1599 - 1663]

Poesie [1677]
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In morte del cavalier Fra Coriolano Cavalcanti, maestro de’ novizzi in Malta, mentre fra essi v’era ancora l’autore.

   Estinto è Coriolan; giace sotterra
quel, terror de l’Egeo, braccio possente;
s’erga il vostro sperar, barbara gente,
mentre che ’l nostro invida Morte atterra.
   L’onor guerrier angusto marmo serra,
son l’arti bellicose in tutto spente;
mirasi a piè de l’urna in suon dolente
pianger la pace e sospirar la guerra.
   Deposto è l’elmo in su ’l marmoreo vaso;
Marte si lagna di sua gloria estinta,
poiché è de l’armi il sol giunto a l’occaso.
   La croce, ch’ei di tracio sangue tinta
fe’ rosseggiar, si mostra al fiero caso
più di pallor che di candor dipinta.

4: morte > Morte. 13: rossegiar > rosseggiar.





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