Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Ciro di Pers [1599 - 1663]

Poesie [1677]
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In morte di Nicea.

   Dunque è morta Nicea? dunque è sparita
la mia luce, è perduto il mio tesoro?
Colei ch’era al mio mal dolce ristoro,
tra l’ombre, oimè, non conosciute, è gita.
   Cruda Morte, empio ciel me l’ha rapita;
et io non le vo dietro, et io non moro?
e pien d’impareggiabile martoro
strascino ancor questa dolente vita?
   Ma di vita, o meschino, a che favello,
privo d’alma e di core. Ah, pensier stolti,
a che, se morto son, vivo m’appello?
   Deh, prego, amici, alcun di voi m’ascolti,
e mi riponga omai dentro un avello;
non lasciate i cadaveri insepolti.

4: ohimè > oimè, oscillazione.





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