Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Ciro di Pers [1599 - 1663]

Poesie [1677]
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Segue.

   Io serbo, Lidia, ancor l’antico stile,
poiché in te gli occhi sospirando giro;
ma d’aver sospirato io sol sospiro
per beltà già sì rara, et or sì vile.
   Nel volto, che degli anni è fatto un Sile,
i fasti tuoi, le mie sciocchezze ammiro;
e rido dentro il cor mentre ti miro
la Morte accarezzar col vezzo anile.
   Varcato il mezo hai de l’etade, o stolta,
più d’appresso il ferètro è, che la culla,
ceda l’orgoglio omai, ceda una volta.
   Oggi sei vecchia, e fosti ier fanciulla;
diman Lachesi ria t’avrà disciolta
in terra, in polve, in fumo, in ombra, in nulla.

8: morte > Morte; annile > anile.





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