Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Ciro di Pers [1599 - 1663]

Poesie [1677]
113
Al signor Giulio Sbroiavacca, in morte d’un suo figlioletto.

   Giulio, il caro figliol, già tua gran speme,
or tua gran doglia, a la miseria è morto;
anzi, a vita immortal nel ciel risorto,
col pargoletto piè le stelle or preme.
   Ei giunse frettoloso a l’ore estreme,
et ebbe il viver no, ma ’l morir corto;
poche giornate l’han condotto in porto,
per quest’Egeo che procelloso freme.
   O beato fanciul, che spieghi l’ali
nel regno de la gloria eterno e santo,
se vi è pietà lassù de’ nostri mali,
   un di quei raggi, onde ti splende il manto,
quaggiù, dove fann’ombra i sensi frali,
scenda, e al tuo genitor rasciughi il pianto.

12: risplende > ti splende, così la lezione dell’ed. 1666.





5




10




poesialirica.it - gennaio 2008 - Ideazione e realizzazione a cura di admin@poesialirica.it