Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Ciro di Pers [1599 - 1663]

Poesie [1677]
108
Anniversario di nascita e di morte, ad un amico.

   Oggi, Filandro, è ’l dì ch’estinta giacque,
colpa di fato intempestivo e rio,
quella beltà ch’ad un gentil desio
allettandoti il cor prima ti piacque;
   ed oggi ancora è ’l dì ch’al mondo nacque,
ed aprì gli occhi al sol, ch’il cor m’aprio,
ella ond’io sempre al cielo, al suolo invio
il foco de’ sospir, del pianto l’acque.
   Giorno ad ambo fatal, Morte importuna
priva te del tuo sole amato e caro,
per me soverchio ardore il fato aduna.
   In fra esequie e natali altrui fa chiaro,
mista memoria di ferètro e cuna,
ch’ogni dolce è quaggiù misto d’amaro.

[Argomento]: d’un > ad un. 8: solco > foco, così anche la lezione del 1666. 9: morte > Morte. 10: o caro > e caro.





5




10




poesialirica.it - gennaio 2008 - Ideazione e realizzazione a cura di admin@poesialirica.it