Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Ciro di Pers [1599 - 1663]

Poesie [1677]
90
Il morte di Lope de Vega, poeta spagnuolo.

   Morto è ’l gran vate ispan, che le Camene
trasse del Tago in su la sponda aurata;
e sì dolce trattò cetra gemmata,
che d’un più bel tesor sparse l’arene.
   Querulo mormorar s’ode Ippocrene,
che ’n lacrimoso umor l’onda ha cangiata,
e, de’ non suoi coturni il piè calzata,
di pianto egra Talia bagna le scene.
   De l’urna che lo chiude il marmo egregio,
cui con prodiga man Parnaso infiora,
è de l’ultima Esperia il primo fregio;
   e ’l pellegrin, che ’l nobil busto onora,
dice: Questi ha comun con Febo il pregio,
e comune ha con lui la tomba ancora.

13: a > ha.





5




10




poesialirica.it - gennaio 2008 - Ideazione e realizzazione a cura di admin@poesialirica.it