Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Ciro di Pers [1599 - 1663]

Poesie [1677]
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Bella donna mascherata da demonio.

   Che veggio, oimè? Che frodi, Amor, son queste?
Dunque ’l mio ben sì stranamente adorno?
O di rara bellezza indegno scorno
di Cocito imitar larve funeste.
   De la notte il mio sol presa ha la veste,
e rende agli occhi miei dubbioso il giorno;
un velo d’ombre ha la mia luce intorno,
cinge manto infernal diva celeste.
   Era Filli una furia, e ’l cor spietato,
vaga sol d’ingannar con scaltro avviso,
sotto angelico aspetto avea celato.
   E perché ogn’or diverso ha ’l cor dal viso,
cela, mentre ella vuol farmi beato,
sotto spoglia d’inferno il paradiso.

2: si aggiunge il punto interrogativo a fine v.





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