Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Ciro di Pers [1599 - 1663]

Poesie [1677]
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Segue.

   Anima bella, che dal ciel mi senti,
pietosa forse de’ miei gravi affanni,
perdonami s’io piango i proprii danni,
mentre dovrei goder de’ tuoi contenti.
   Ben so che del mio amor gli affetti ardenti
non aborrisci più, più non candanni;
che l’occhio tuo, ch’or non patisce inganni,
vede a qual fine ebbi i pensieri intenti.
   Tu né pur un sol guardo in me volgesti,
così volle onestà; né da me fûro
già mai bramati altri piacer ch’onesti.
   Sol con affetto riverente e puro
far mi vols’io de’ raggi tuoi celesti
lucida scorta in questo mondo oscuro.

6: abborrisci > aborrisci. 11: ‘già mai’, oscillazione.





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