Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Ciro di Pers [1599 - 1663]

Poesie [1677]
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Verno.

   Giunto è il verno, o Nicea, mira ch’avvolto
d’intorno è ’l suol d’un bianco e freddo velo;
scacciato il caldo dal nemico gelo
ne’ tuoi begli occhi e nel mio petto è accolto.
   Tutto fra dense nubi è ’l cielo involto,
là su più non appare il dio di Delo;
o co ’l bel volto tuo cangiato ha ’l cielo,
o fugge il paragon del tuo bel volto.
   Perché co’ raggi tuoi non lo consumi,
di nevoso rigor s’arma il terreno;
lo stupor, più che ’l gelo, arresta i fiumi.
   Ma già la neve innanzi a te vien meno,
o sciolta da l’ardor de’ tuoi bei lumi,
o vinta dal candor del tuo bel seno.

8: suo > tuo. 11: che gelo > che ’l gelo.





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