Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Antonio Basso [1605ca - 1648]

Da “Poesie” [1645]
IV
[L’orazione.]

   Fonte di limpid’acque, in cui si terge
de le sue macchie ogni or l’anima immonda;
ferro, per cui si tronca e si disperge
il laccio onde l’inferno il suol circonda;
   mar, nel cui vasto sen cade e s’immerge
il vizio e spento al fin giace a la sponda;
monte, il cui giogo oltre a le nubi s’erge,
ove tempio virtù fabrica e fonda;
   Iri, ch’annunci a l’uom pace ed amore;
stella, in cui fato d’alta gloria stassi;
sol, che dei falli sgombri il fosco orrore;
   motor, che ’l ciel raggiri, anzi l’abbassi
a l’alme in terra; ahi, qual sarà quel core
che teco in compagnia l’ore non passi?




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