Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Antonio Basso [1605ca - 1648]

Da “Poesie” [1645]
II
[Convalescente.]

   Ecco riedo agli errori, e ’l core infido
pur osa ai prischi affetti aprir le porte,
e, del mondo io seguendo ancor le scorte,
i sensi appago e la ragione ancido.
   Egro, a Dio tutto amico, or sano annido
nemiche voglie a cui mi tolse a morte,
e, quasi Anteo caduto, omai più forte
sorgo di terra e ’l ciel di novo io sfido.
   Così le grazie abusi, ingrato? Ahi, quali
son tue vittorie, ove la colpa è palma,
mentre al tiranno applaudi e ’l rege assali?
   Sorgete, umori, in me: dolci fìen salma
rie febri al sen, poiché di quelle i mali
son morbi al corpo e medicine a l’alma.




5




10




poesialirica.it - gennaio 2008 - Ideazione e realizzazione a cura di admin@poesialirica.it