Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Girolamo Fontanella [1612ca - 1643/4]

Da “Nove cieli” [1640]
XX
[Il beato Giovanni di Dio.]

   Angoscioso, anelante, in rozzo letto
su l’estrema agonia Giovanni accolto,
sostenendo la croce in mezzo al petto,
sta con gli occhi e con l’alma in Dio rivolto.
   E mentre fuor dal tramortito aspetto
piove il freddo sudor, da morte sciolto,
trova Maria, che con amico affetto
li sostiene la fronte e asciuga il volto.
   Soave è di sua morte e dolce l’ora,
trovando lei che con pietoso zelo
il suo dolce sudor terge e ristora.
   Ma se Maria l’accoglie in sì bel velo,
meraviglia non è; ch’essendo aurora,
vuol con queste rogiade andar nel cielo.




5




10




poesialirica.it - gennaio 2008 - Ideazione e realizzazione a cura di admin@poesialirica.it