Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Girolamo Fontanella [1612ca - 1643/4]

Da “Nove cieli” [1640]
XIX
[San Francesco d’Assisi.]

   Godea, rapito al ciel, languido amante,
Francesco, acceso il cor d’ardente zelo,
e parea sospiroso ed anelante
da le rupi d’Alvernia alzarsi al cielo;
   quando in mezzo al rigor, fra l’ombra e ’l gelo,
cherubin luminoso e sfavillante
che stampa in lui come in purgato velo
l’imagine di Dio viva e spirante.
   Ben del sommo pittor mostra i disegni
chi per l’uomo salvar mostrò nel mondo
tanti esempi di vita illustri e degni.
   Dovuto a lui fu tanto onor giocondo;
dovea portar de la salute i segni
chi fu de l’uomo il redentor secondo.




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