Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Girolamo Fontanella [1612ca - 1643/4]

Da “Nove cieli” [1640]
V
In una lunga siccità.

   Cento bocche la terra apre anelante,
domandando pietà, venendo meno,
e, da l’armi del sol trafitta il seno,
mostra le piaghe al ciel, focosa amante.
   Qual Mongibello di calor fumante,
bolle ai raggi del sol l’arso terreno;
e sembra, di sudor sparso e ripieno,
converso in fonte il peregrino errante.
   Celisi il pesce pur nel salso fondo,
che fin là dentro a quel ceruleo umore
ferito vien dal sagittario biondo.
   Sì fiero hanno i mortali aspro calore,
che se ’l diluvio ritornasse al mondo,
stilla non spegneria di tanto ardore.




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