Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Girolamo Fontanella [1612ca - 1643/4]

Nove Cieli [1640]
Cielo di Marte
41
Al serenissimo principe Tomaso di Savoia.

   Per corazza e per elmo, in campo uscito,
spoglia irsuta adoprò d’orrida fera
chi resse il ciel su l’africano lito,
chi pose a terra ogni iperborea arciera.
   Si coprì d’incantata arme guerriera
il gran tessalo Achille al marzio invito,
e con destra magnanima e leggiera
vibrò lancia fatal, campione ardito.
   Tu, senza oprar di mostro ispido arnese,
né per forza d’incanto asta, né maglia,
fai di gloria, signor, più degne imprese.
   Altri onusto di ferro il campo assaglia;
tu di cor, tu d’ardir, tra pugne accese,
sol munito et armato entri in battaglia.




5




10




poesialirica.it - gennaio 2008 - Ideazione e realizzazione a cura di admin@poesialirica.it