Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Girolamo Fontanella [1612ca - 1643/4]

Nove Cieli [1640]
Cielo di Marte
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All’illustrissimo signor Marchese di Montenigro.

   Quando Marte crudel, d’orgoglio spinto,
ferve maggior torbido e stolto,
e di fumo e di polve ombrato e tinto
al pianeta del ciel vedesi il volto,
   di mille grida un grido in aria accolto
di chi muor, di chi langue, esce indistinto,
et appar fra l’orror misto e convolto
su ’l vivo il morto, il vincitor su ’l vinto.
   Quando di tronche membra eretto un monte,
spettacolo di morte, al ciel fumando
di sangue per li campi allaga un fonte,
   tu fra ’l tragico orror forte pugnando,
non cangi cor, non discolori fronte,
tuono a la voce sei, fulmine al brando.

9: un monte eretto > eretto un monte. 13: volto > fronte.





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