Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Girolamo Fontanella [1612ca - 1643/4]

Nove Cieli [1640]
Cielo di Marte
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Alla stessa.

   Mole vegg’io che torreggiante e vasta
soggioga sopra il mar l’onda spumante,
e, quasi rocca mobile e vagante,
i campi di Nereo corre e sovrasta.
   Non teme se cruccioso Eolo contrasta,
né di Giove paventa ira tonante;
con l’ombra sol de la sua vela errante
recar spavento al rio nemico basta.
   Tuona il ciel, freme il mar, trema la terra,
ove il suo lampo, ove il suo tuono appare,
che da’ suoi bronzi concavi disserra.
   Chi de l’arte mostrò prove sì rare,
chi sì bella formò machina in guerra,
tirò l’Olimpo e lo portò nel mare.




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