Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Girolamo Fontanella [1612ca - 1643/4]

Nove Cieli [1640]
Cielo di Marte
18
All’altezza serenissima del cardinal infante*.

   Fate in segno d’onor, falangi ibère,
passando innanzi a sì gran duce armate,
tremolanti inchinar lance e bandiere,
riverenti abbassar scudi e gelate.
   Voi, cavi bronzi, a gloria sua tonate,
suonate d’armonia, trombe guerriere;
egli mille ha d’eroi turbe espugnate,
mille in fuga mandò galliche schiere.
   Risponda di là su Giove tonante,
e sparga da l’olimpico balcone
fólgori d’allegrezza in aria errante.
   L’applaudi il tuono e lo saluti il lampo,
ch’altro non è tal vincitor campione
che tuono in guerra e che baleno in campo.

[*Argomento: Ferdinando d’Asburgo.14: balleno > baleno.





5




10




poesialirica.it - gennaio 2008 - Ideazione e realizzazione a cura di admin@poesialirica.it