Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Girolamo Fontanella [1612ca - 1643/4]

Nove Cieli [1640]
Cielo di Marte
10
All’illustrissimo signor duca di Cerze.

   Già qual novo Piton di scaglie armato
il mostro d’oriente erge la testa,
scote gonfio d’ardir l’orrida cresta,
e turba il cielo di velenoso fiato.
   A rapine et a stragi intento e usato,
de la misera Italia i lidi infesta;
e mentre ogni poter turba e molesta,
minacciando le stelle, ergesi irato.
   Tu che spesso rivolto al perfido angue
fiaccasti il corno altier su’l vasto Egeo,
va’, tingi l’armi tue già del suo sangue.
   Cadrà per le tue man quel mostro reo,
e ne l’insegna tua, per morte essangue,
sarà del tuo valor pompa e trofeo.




5




10




poesialirica.it - gennaio 2008 - Ideazione e realizzazione a cura di admin@poesialirica.it