Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Girolamo Fontanella [1612ca - 1643/4]

Nove Cieli [1640]
Cielo di Marte
7
All’illustrissimo signor don Ferrante delli Monti.

   Quanto il tuo gran german famoso in carmi
sa la penna trattar, febeo guerriero,
tanto ancor sei pugnando in campo altiero
glorioso per fama oggi ne l’armi.
   Tu di scudo e di brando in guerra t’armi,
ei di lira e di plettro è armato arciero;
tu fra duci, ei fra cigni oggi primiero,
ei l’oblio, tu il nemico anco disarmi.
   Tu smaltati di sangue innalzi mille
trofei, per cui il tuo grido alto rimbomba,
egli versa d’inchiostro eterne stille.
   Tu qual aquila voli, ei qual colomba;
ei somiglia l’Omero e tu l’Achille,
tu l’aguagli a la lancia, egli a la tromba.




5




10




poesialirica.it - gennaio 2008 - Ideazione e realizzazione a cura di admin@poesialirica.it