Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Girolamo Fontanella [1612ca - 1643/4]

Nove Cieli [1640]
Sonetti di diversi all'autore
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Del signor Tomaso di Luzio.

   Alto e novo saver, ch’a’ giorni nostri
t’involi al Tempo e immortalmente vivi;
fonte, il cui chiaro umor vien che derivi
dai sovrani del ciel lucenti chiostri;
   spirto divin, che con purgati inchiostri
nudrisci l’alme e le memorie avvivi;
or che gli affetti umani orni e descrivi
di là su gli orbi, e l’armonia dimostri,
   Febo a te sol, qui con mirabil arte,
non di caduco onor pompa o tesoro,
ma di eterna virtù dona e comparte.
   Or ben sì che potrai, cigno canoro,
mentr’apri i cieli, e fai spirar le carte,
coglier di Pindo il più sublime alloro.




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