Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Girolamo Fontanella [1612ca - 1643/4]

Nove Cieli [1640]
Cielo del Sole
92
Al signor Giacomo Filippo Camola.

   Di soblime virtù balza scoscesa
animoso poggiar, Camola, io tento,
ove schiera di saggi in cima ascesa
fa sì dolce intonar dolce concento.
   Ma tale in mezo del viaggio io sento
di Fortuna e d’Amor rigida offesa,
ch’arrestando fra via debole e lento,
tant’alto poi di surmontar mi pesa.
   Cieco è l’un, l’altra è sorda oggi al mio pianto;
questa porta la rota e quegli il telo,
sol per aver de la mia morte il vanto.
   Prieghi a Giove offrirò d’ardente zelo
(se tu per me lor plachi oggi col canto)
che la cetera tua trasporti il cielo.

14: cetere > cetera.





5




10




poesialirica.it - gennaio 2008 - Ideazione e realizzazione a cura di admin@poesialirica.it