Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Girolamo Fontanella [1612ca - 1643/4]

Nove Cieli [1640]
Cielo del Sole
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Al signor Giovanni Palma.

   Palma, ancor io da giovenil desio
mossi a poggiar di Pindo il sacro monte,
per gir lunge dal vulgo e schernir l’onte
del Tempo avaro e del fugace Oblio.
   E mentre il corso indrizzo e ’l piede invio
ove d’eternità scorre la fonte,
sento mancar le forze al desio pronte,
e fra speme e timor caggio e travio.
   Tu che dove Permesso erge le cime
a gran passi di gloria altero sali,
né temer puoi del Tempo acute lime,
   segna la mèta ai piè deboli e frali,
reggi il mio basso volo, augel sublime,
e per via di valor prestami l’ali.

13: soblime > sublime.





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