Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Girolamo Fontanella [1612ca - 1643/4]

Nove Cieli [1640]
Cielo del Sole
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Al signor Marchese di Villa.

   Poggia il monte, signor, ch’erto e sublime
è del musico dio riposta sede;
va’ con illustri e gloriose rime
a far del Tempo avaro illustri prede.
   Va’ per quell’erta accelerando il piede
a raccoglier d’onor le glorie prime.
Ma che dich’io? S’in Pindo ognun ti vede
calcar non già, ma sorvolar le cime,
   ivi, mentre imitar cerchi nel canto
l’alte vestigia del cantor gentile,
che dolce il lauro suo rigò col pianto,
   appresso il tuo cantar, par roco e vile;
e, con altero e peregrino vanto,
chi cerchi pareggiar vinci di stile.

1: soblime > sublime.





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