Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Girolamo Fontanella [1612ca - 1643/4]

Nove Cieli [1640]
Cielo di Venere
134
In morte d’un rosignuolo.

   Sovra un bel faggio un rosignuolo assiso
dolce garria, senza venir mai roco,
mentre al suon de la cetra il dotto Eliso
prendea quel canto ad emular per gioco.
   Quando ecco uscìo con fremito improviso
da cavo ferro impetuoso foco,
che, rotto il canto, e l’augelletto ucciso,
d’ombroso fumo intorbidò quel loco.
   Pianse il pastor, che l’infelice sorte
mirò di lui, poi, con amico pianto,
gli diede avello e sepoltura in morte:
   «Qui giace (ei scrisse) un rosignuolo a canto,
che novo Orfeo rivocaria la Morte,
se Morte poi non l’impedisse il canto».




5




10




poesialirica.it - gennaio 2008 - Ideazione e realizzazione a cura di admin@poesialirica.it