Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Girolamo Fontanella [1612ca - 1643/4]

Nove Cieli [1640]
Cielo di Venere
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Antepone la beltà di sua donna a qualsivoglia tesoro.

   Tenti insolite vie nel mar profondo,
spinto d’avido umor, nocchiero audace,
e, stretto un mondo al suo desio vorace,
novo pelago cerchi e novo mondo.
   Spii del più cupo mar l’intorno fondo,
con occhio ingordo, il Garamante e ’l Trace,
e bianche gemme, involator rapace,
peschi con amo d’or l’Arabo immondo.
   Rompa l’Indo le zolle e d’or più bello,
luminose traendo e bionde mine,
faccia ricco volar l’ispano augello.
   Corra il tessalo re l’onde marine,
acquisti in Colco il fortunato vello,
ch’altro vello io non vo’ che ’l tuo bel crine.

9: belle > bello.





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