Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Girolamo Fontanella [1612ca - 1643/4]

Nove Cieli [1640]
Cielo di Venere
51
Per la medesima.

   Or che, ministra di crudel tormento,
rigida febre il mio bel sole assale,
Amor, che fai, che di Favonio il vento
non svegli omai co ’l ventilar de l’ale?
   Se del tuo danno e del mio mal ti cale,
di sue membra rinfresca il molle argento,
e temperando il suo calor vitale
ravviva il fior di sua bellezza spento.
   Vola agli orti di Cipro, ove odorose
nutri le piante, e su le bianche piume
versa pioggia bellissima di rose.
   Ma se tu vuoi, con apparente lume,
schernir la sete sua d’ombre ingegnose,
de le lagrime mie mostrale il fiume.




5




10




poesialirica.it - gennaio 2008 - Ideazione e realizzazione a cura di admin@poesialirica.it