Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Girolamo Fontanella [1612ca - 1643/4]

Nove Cieli [1640]
Cielo di Venere
22
Nella nascita di sua donna.

   Quando per rimenar l’età de l’oro
venne l’aure a goder l’alta mia diva,
tutti i numi del ciel presenti fôro
ne la morbida cuna in cui vaggiva.
   Di volerne la palma ingordo ambiva,
aspettator del parto, il nobil coro,
e, fra tanta di lei gloria festiva,
nova gara d’onor nacque tra loro.
   Soggiunse Citerea fastosa intanto:
— Termina tu ch’hai di giustizia il pondo,
s’è mia costei che mi somiglia tanto. —
   Giove mirolla, e decretò giocondo:
— Figlia, sia tuo, non d’altro nume, il vanto,
che di tanta beltà fai ricco il mondo.

13: d’alto > d’altro.





5




10




poesialirica.it - gennaio 2008 - Ideazione e realizzazione a cura di admin@poesialirica.it