Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Girolamo Fontanella [1612ca - 1643/4]

Nove Cieli [1640]
Cielo di Mercurio
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Al conte Fulvio Testi, ambasciadore dell’altezza di Modena appresso la maestà cattolica.

   Che fe’, che disse il gran monarca ispano
fra tante glorie sue, fra tante imprese,
quando, in trono seduto alto e sovrano,
del dotto Fulvio l’eloquenza intese?
   Generoso, magnanimo et umano,
aperse l’arche sue pronto e cortese,
e per dar premio a quella dotta mano
larghi tesori a scarricarvi prese.
   Ben quel re si mostrò Giove secondo,
che per ministra nel suo regio coro
l’aquila ha, come Giove ancor nel mondo.
   Dovea piovere in man ricco tesoro
a chi parlando prodigo e facondo
altro versar non sa ch’ambrosia et oro.




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