Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Girolamo Fontanella [1612ca - 1643/4]

Nove Cieli [1640]
Cielo di Luna
71
Al vino.

   Coronate le tempie, aonie dive,
d’edere e di corimbi al dio tebano,
che del sacro Aganippe ornò le rive,
e le viti piantò di propria mano.
   Egli, pe voi giovar, cortese e umano
vi fe’ l’uve spuntar mature e vive,
da cui Febo non è giamai lontano,
che l’indora e l’inostra a l’ombre estive.
   Distillato da queste esce il rubino,
da queste l’ambra liquefatta piove,
che fomenta l’ingegno e ’l fa divino.
   Trovar simil virtù non saprei dove!
Questo che noi chiamiamo in terra vino,
altro in cielo non è che ambrosia a Giove.

13: chiamamo > chiamiamo.





5




10




poesialirica.it - gennaio 2008 - Ideazione e realizzazione a cura di admin@poesialirica.it